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martedì 16 ottobre 2018

Lo Scarabeo, amuleto dell'Antico Egitto

Diverse volte lo scarabeo compare nella serie classica di Tomb Raider, sia come decorazione parietale che come vero e proprio item da raccogliere. Nel primo Tomb Raider e nel suo remake Tomb Raider Anniversary possiamo trovare manufatti che si rifanno agli amuleti molto potenti della cultura dell'antico Egitto.

A sinistra, lo scarabeo rinvenuto in Tomb Raider 1 (immagine: tombraider.wikia.com);
a destra, quello rinvenuto in Tomb Raider Anniversary (immagine: wikiraider.com).

mercoledì 26 settembre 2018

Nessie, il mostro di Loch Ness

In Tomb Raider III: The Lost Artifact, espansione del terzo capitolo della serie, Lara ha un incontro ravvicinato con il leggendario mostro, scoprendo però che si tratta solo di una macchina azionata dai militari al servizio di Willard. Affacciandosi da un punto specifico del ponte del castello, si potrà tuttavia vedere il "vero" Nessie nuotare placidamente in lontananza.


Il mostro di Loch Ness in Tomb Raider III: The Lost Artifact.

lunedì 24 settembre 2018

Qubbat al-Khazna in Siria: la "Cupola del Tesoro"

Alcuni di voi si saranno sicuramente chiesti che cosa fosse la misteriosa struttura che è impossibile non notare nei titoli del gioco Tomb Raider IV: The Last RevelationSi tratta del Qubbat al-Khazna che significa "la cupola del tesoro". È una vecchia struttura situata all'interno del cortile della Moschea degli Omayyadi a Damasco, in Siria.

La "Cupola del Tesoro" nei titoli di Tomb Raider 4. Immagine: piegasus

martedì 11 settembre 2018

La Maschera di Tornarsuk e la Maschera di Agamennone

La maschera di Tornarsuk è un artefatto che appare nell’espansione di Tomb Raider II “The Golden Mask”Stando alla mitologia inuit, Tornarsuk (conosciuto anche come Torngarsuk o Torngasak) è un dio del cielo molto potente, una delle più importanti divinità nel pantheon Inuit. 

In TRII: The Golden Mask, Lara visita le Isole Aleutine alla ricerca della Maschera d'oro di Tornarsuk.
Immagine: Sheepman23

domenica 2 settembre 2018

I Changeling, folletti della tradizione irlandese

In Tomb Raider Chronicles, durante la sua avventura in Irlanda, la giovane Lara è spesso alle prese con dei folletti piuttosto monelli, piccoli e bianchi, che la seguono ovunque e si divertono a mordicchiarla e a lanciare sassi. Questi mostriciattoli sono ispirati ai Changeling, folletti della tradizione popolare irlandese. 




mercoledì 29 agosto 2018

La Pietra del Sole, calendario azteco

All'inizio del suo viaggio in Perù in Tomb Raider 1, Lara si addentra in una caverna innevata piena di famelici lupi. Nel terzo segreto del primo livello, Lara scopre una piccola stanza nascosta dalla vegetazione in cui trova un muro scolpito da un disegno circolare molto particolare: scopriamo insieme di cosa si tratta.


venerdì 24 agosto 2018

Il cartiglio nell'Antico Egitto

In Tomb Raider IV: The Last Revelation nel livello Tomba di Semerkhet è presente un artefatto simile ad un cartiglio, chiamato appunto Cartouche di Ra, da utilizzare come chiave (insieme al cartouche di Ba) per aprire una porta che conduce infine all’uscita della tomba stessa. 


lunedì 20 agosto 2018

Re Mida, il dono di Dioniso e la vendetta di Apollo

In Tomb Raider 1 e Anniversary, durante la sua avventura in Grecia, Lara incontra una statua del re Mida che le consente di trasformare delle barre di piombo in lingotti d'oro che le serviranno come chiavi per aprire il portone per il livello successivo. Ma chi fu il re Mida? 


La statua di Mida in Tomb Raider 1. Immagine: tombraider-lc.blog.cz

domenica 29 luglio 2018

Le catacombe di Kom el-Suqafa in Egitto

Il complesso di catacombe di Kom el-Suqafa, fonte di ispirazione del livello "Catacombe" in Tomb Raider 4, è situato nella città di Alessandria d'Egitto, tra i quartieri Karmus e Mini el-Basal, a sud della colonna di Pompeo. È la necropoli greco-romana più grande dell'Egitto. Arriva ad una profondità di oltre 30 metri e si articola in tre livelli.

sabato 21 luglio 2018

La lotta, sport popolare nell'Antica Grecia

Nei livelli ambientati in Grecia di Tomb Raider 1, è spesso ricorrente un motivo scolpito sulle pareti raffigurante dei lottatori greci. La lotta (in greco πάλη), era uno sport popolare nell'Antica Grecia ed era una delle gare principali delle competizioni sportive ufficiali, come i giochi olimpici e i giochi pitici. 

Scena di lottatori greci nel livello "Colosseo" di Tomb Raider 1. Immagine: Kelly McGuire

venerdì 13 luglio 2018

Lo Zodiaco di Dendera, mappa di un cielo antico

Un soffitto blu, decorato con immagini di animali e divinità, si trova nel livello "Palazzo di Cleopatra" del quarto capitolo di Tomb Raider. Tale disco blu, di cui potete vedere un'immagine qui sotto, prende spunto da un bassorilievo egiziano noto come "Zodiaco di Dendera", ora custodito al Museo del Louvre a Parigi, che fu trovato in una cappella dedicata a Osiride nel grande Tempio di Hator a Dendera, durante la campagna napoleonica in Egitto all'inizio del XIX secolo.

Lo Zodiaco di Dendera nel livello "Palazzo di Cleopatra" in Tomb Raider IV.

giovedì 28 giugno 2018

L'Esercito di Terracotta di Xi'an in Cina

I Guerrieri di Terracotta sono presenti nel film di Tomb Raider la Culla della Vita ed anche in Tomb Raider II - Il pugnale di Xian, sebbene non siano uno dei punti centrali. Nel livello "Tempio dello Xian" del gioco Tomb Raider II, Lara passa accanto a numerose fila di statue e, nonostante nel gioco non siano palesemente indicate come quelle dell'Esercito di Terracotta, molti sono gli elementi che fanno capire che siano ispirate ai Guerrieri di Terracotta. Il principale indizio è Xi'an, capoluogo della provincia di Shaanxi, la città dove fu ritrovato l'Esercito di Terracotta.

L'esercito di terracotta nel Tempio dello Xian in Tomb Raider 2. Immagine: perusing-pixels.blogspot.com

mercoledì 27 giugno 2018

Gli occhi di Buddha in Tibet e Nepal

Se avete avuto modo di giocare al livello Monastero di Barkhang di Tomb Raider 2, avrete avuto per certo la sensazione di essere osservati continuamente. Ovunque Lara Croft si recasse era possibile notare su ogni parete del monastero degli occhi dipinti o intagliati che sembravano seguire le gesta della nostra eroina. Quegli occhi rappresentano lo sguardo dello stesso Buddha.

Gli occhi di Buddha nel Monastero di Barkhang in Tomb Raider 2. Immagine: Kelly McGuire

sabato 2 giugno 2018

Le Apsaras nella mitologia indù e buddista

Chi sono quelle graziose danzatrici che si trovano incise sui muri dei livelli dell'India in Tomb Raider 3? Si tratta delle Apsaras (spesso definite come "ninfe divine" o "ballerine celestiali") e adornano, in genere, le pareti dei templi indù e buddisti in Asia. Le apsaras sono in gran parte raffigurate come fanciulle graziose e giovanili, con fianchi snelli, busti sinuosi e volti sereni e sorridenti. 

Le Apsaras in Tomb Raider 3. Immagine di Kelly M.

domenica 13 maggio 2018

Le Cisterne a Istanbul e nel Mediterraneo

Durante il suo viaggio in Grecia in Tomb Raider 1 (e Anniversary), Lara Croft visita un luogo umido e malsano chiamato "Cisterna". Lì, si aggirano topi di grosse dimensioni e coccodrilli feroci che nuotano nelle acque di questa intricata rete di tubazioni. Si tratta di una location fittizia, di cui però possiamo trovare parecchi riscontri nella realtà: le cisterne in passato erano dei serbatoi sotterranei usati per immagazzinare l'acqua in città antiche come Alessandria (Egitto) e Costantinopoli (l'attuale Istanbul, Turchia).

La cisterna in Tomb Raider 1. Immagine: tombraiderchronicles.com

sabato 5 maggio 2018

Meteora in Grecia e Saint Francis' Folly

In Tomb Raider 1 (e nel suo remake Anniversary), dopo aver raccolto il primo frammento dello Scion in Perù, Lara si reca in Grecia poiché frugando negli uffici di Natla scopre che il secondo frammento si trova sepolto sotto il monastero di Saint Francis' Folly. Innegabile è la somiglianza di questo monastero con Meteora, famosa località della Grecia e patrimonio dell'Unesco.


Il monastero di Saint Francis' Folly in una schermata di caricamento di Tomb Raider 1 (versione Sega Saturn).

giovedì 3 maggio 2018

Gli Inca nella città di Vilcabamba in Perù

Alla ricerca del primo frammento dello Scion, in Tomb Raider 1 Lara si reca in Perù. Secondo Natla, la donna che ha ingaggiato Lara, il manufatto si trova nella Città di Vilcabamba: ed è proprio da qui che la nostra eroina riesce ad accedere alla Tomba di Qualopec e trovare ciò che cercava. Ma sapevate che Vilcabamba esiste davvero?

La città di Vilcabamba in Tomb Raider 1. Immagine: allgamestaff.altervista.org

mercoledì 2 maggio 2018

Il Tempio di Karnak in Egitto

In Tomb Raider 4, dopo essersi consultata con il suo fidato amico Jean-Yves, Lara Croft giunge a Karnak a bordo di una jeep: il primo luogo che visiterà sarà il Tempio di Karnak, luogo realmente esistente nei pressi di Luxor, in Egitto.

Il livello 7 "Tempio di Karnak" in Tomb Raider 4.

lunedì 30 aprile 2018

Una statua della dea azteca Chicomecoatl... in Perù?

In Tomb Raider 1, nel quarto livello "Tomb of Qualopec", è presente una statua dorata in una delle tre stanze laterali. Si tratta di una statua della dea Chicomecoatl: dea dell'agricoltura e delle messi, in particolare del mais, nella civiltà azteca. 


La statua della dea Chicomecoatl che Lara incontra
nella Tomba di Qualopec in Tomb Raider 1. Immagine: Kelly McGuire

domenica 20 agosto 2017

Aldwych, la "metropolitana fantasma" di Londra

Nel livello 13 di Tomb Raider III: Adventures of Lara Croft, durante un'avventura a Londra, Lara visita una metropolitana chiamata Aldwych. L'aspetto della stazione è un po' inquietante perché non è frequentata da nessuno, a parte alcuni nemici uomini, solitamente accompagnati da un cane. In questo luogo, tuttavia, passano ancora metropolitane e la nostra eroina deve fare molta attenzione a non farsi travolgere sui binari che talvolta è costretta ad attraversare.

La metropolitana Aldwych in Tomb Raider 3.
Immagine: www.laraweb.de

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