sabato 22 giugno 2019

La maschera funeraria di Tutankhamon

Nello splendido Palazzo di Cleopatra, Lara Croft viene attaccata da due guardiani che indossano una maschera praticamente identica a quella del faraone Tutankhamon. Tale maschera compare anche ad Alessandria come sagoma di un sarcofago nell'Egyptian Adventures ed infine, come manufatto da raccogliere nell'espansione The Times Exclusive Level. Andiamo dunque a vedere più da vicino di cosa si tratta.

Lara Croft che raccoglie la Maschera di Tutankhamon nell'espansione "The Times Exclusive Level".

Il sarcofago che Lara trova ad Alessandria.
I guardiani del Palazzo di Cleopatra.
Fonte immagine: tombraider.fandom.com

La maschera funeraria dell'antico faraone egizio Tutankhamon (1332–1323 a.C.), scoperta dal celeberrimo Howard Carter nel 1925, è da considerarsi uno degli artefatti Egizi più importanti e noti della storia dell'arte nel mondo.

L'egittologo ed il suo entourage impiegarono ben due anni per accedere al sarcofago ed aprirne il pesantissimo coperchio. Rimossa da Carter, purtroppo danneggiandone alcune porzioni, la maschera fu trasportata dal sito archeologico al Museo Egizio del Cairo, a tutt'oggi in esposizione permanente.

Il meraviglioso artefatto, alto 54 cm, largo 39,5 e profondo 49, è costituito da due strati d'oro di alta caratura di differente spessore.

Una meravigliosa immagine della maschera funeraria di Tutankhamon e di alcuni suoi dettagli.
Fonte immagine: eaglemoss.com

Il viso rappresenta un'immagine standardizzata del faraone, immagine replicata anche nelle due statue di guardiani a grandezza naturale che presidiavano l'accesso alla camera funeraria. Le insegne regali del cobra (Uadjet) e dell'avvoltoio (Nekhbet) campeggiano sul copricapo indossato dal faraone nella maschera, simbolo del potere del faraone sull'Alto e Basso Egitto

Vetri colorati e gemme, fra cui lapislazzuli, quarzo, ossidiana, corniola, feldspato, turchese, amazzonite e faience impreziosiscono ulteriormente la maschera d'oro e ne definiscono i particolari del viso.

A completamento dello splendido artefatto, benché non esposta insieme ad esso, una splendida collana di tre giri d'oro e dischetti di faience blu con terminazione a forma di fiore di loto e fermagli a forma di ureo.

Nel 2001, ricercatori hanno appurato che in realtà la maschera fu riassemblata e adattata, in quanto originariamente pensata per la regina Neferneferuaton: la particolarità dei lobi forati, tipico nelle rappresentazioni artistiche delle donne e degli infanti, ed il nome regale di quest'ultima, Ankhtkheperura, fu scoperto in un cartiglio parzialmente cancellato nella parte posteriore della maschera.

L'iscrizione nella parte posteriore inoltre, reca un testo invocante la protezione di Ptah-Sokar, Thot, Anubi, Horus, nonché dell'intera Enneade ed è volto a garantire il benessere del sovrano nell'aldilà con le seguenti parole:

«Salute a te. Bello è il tuo viso che irradia luce completato da Ptah-Sokar, esaltato da Anubi. Fa' in modo che siano innalzate lodi a Thot. Bello è il volto che è presso gli dei. Il tuo occhio destro è nella barca della sera [la barca solare di Ra], il tuo occhio sinistro è nella barca del giorno, le tue sopracciglia nell'Enneade. La tua fronte è [quella di] Anubi, la tua nuca è [quella di] Horus, i ciuffi dei tuoi capelli [sono quelli di] Ptah-Sokar. Sei dinanzi ad Osiride [qui identificato con Tutankhamon stesso], egli ti rende grazie, egli ti conduce lungo le buone strade, tu abbatti per lui i cospiratori di Seth, cosicché egli possa sconfiggere i tuoi nemici dinnanzi alla Enneade degli dei, nel grande Palazzo del Principe che è in Eliopoli [...] che è Osiride, il re dell'Alto e del Basso Egitto, Nebkheperura [Tutankhamon], defunto, dia vita come Ra.»


A cura di Simon Esposito

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